25/02/2020 | by MÁDARA Organic Skincare

Abbiamo creato una lista “nera” degli ingredienti dannosi, comunemente usati per la formulazione di cosmetici o di make-up, e spieghiamo perché riteniamo essere una buona idea evitarli. Conserva questa piccola guida e usala nel momento in cui decidi di fare acquisti.

1. PARABENI

I parabeni sono dei conservanti antimicrobici sintetici, economici e ampiamente utilizzati fin dagli anni '50 - presenti in gel doccia, lozioni per il corpo, shampoo, balsami, creme idratanti per il viso, deodoranti e prodotti di make-up. La loro funzione è di prevenire la formazione di batteri e mantenere inalterata la formulazione del cosmetico.

Gli studi dimostrano che alcuni parabeni siano in grado di “imitare” gli estrogeni, principali ormoni sessuali femminili, interferendo con il sistema endocrino. È stato scientificamente provato come i parabeni si legano ai recettori degli estrogeni e, anche in basse concentrazioni, provocano una risposta biochimica che altera l’equilibrio endocrino dell’organismo umano. I parabeni sono stati trovati nei tumori al seno e nel latte materno - dovremmo dire di più?

Nel 2011, il governo danese ha proibito l’utilizzo dei parabeni nei prodotti destinati ai bambini, in quanto i bambini sono particolarmente sensibili ai loro "potenziali effetti interferenti endocrini", ovvero che possono interferire con la normale attività delle ghiandole che producono alcuni ormoni, soprattutto degli estrogeni. Seguendo l’iniziativa danese, la Commissione Europea ha modificato il Regolamento Europeo per i prodotti cosmetici, vietando l’uso in tutti i prodotti cosmetici di 5 parabeni (isopropylparaben, isobutylparaben, phenylparaben, benzylparaben and pentylparaben). Tuttavia, un gruppo di parabeni è ancora consentito e ampiamente utilizzato nei prodotti di bellezza - vedi l'elenco di seguito.

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PRINCIPALI RISCHI

salute, irritazione della pelle

COME VENGONO NASCOSTI SULLE ETICHETTE DEI PRODOTTI

Methylparaben, Propylparaben, Butylparaben, Ethylparaben, Alkyl parahydroxy benzoates

L’ALTERNATIVA DI MÁDARA

alcool etilico di derivazione naturale, benzoato di sodio (Sodium Benzoate), acidi organici (ad esempio acido benzoico - Benzoic Acid), confezione airless che aiuta a prevenire la contaminazione del prodotto dai microrganismi.

2. OLI MINERALI

L'olio minerale è un sottoprodotto ottenuto tramite distillazione di petrolio, è un olio economico, comunemente usato in cosmesi. L'olio per bambini distribuito sul mercato di massa è un olio minerale profumato! Sebbene l'assorbimento cutaneo dell'olio minerale avvenga in piccole quantità, esistono prove sostanziali dell'accumulo di idrocarburi di olio minerale nel grasso corporeo. Gli idrocarburi di olio minerale vengono rilevati anche nel latte materno. Gli studi suggeriscono che le donne che allattano dovrebbero evitare di utilizzare le pomate per il seno contenenti oli minerali per impedire ai bambini di ingerirli con possibili effetti collaterali.

I prodotti a base di olio minerale non sono facilmente biodegradabili, sono dannosi per l'ambiente, le piante, i pesci e la fauna selvatica.

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PRINCIPALI RISCHI

salute, ambiente

COME VENGONO NASCOSTI SULLE ETICHETTE DEI PRODOTTI

Mineral Oil, Paraffinum Liquidum, Liquid Parafin, Petroleum Jelly, Vaseline, White Mineral Oil, Paraffinum Subliquidum, Paraffinum Album, Paraffinum Flavum, Petrolatum Base, Soft Paraffin

L’ALTERNATIVA DI MÁDARA

oli vegetali naturali, emollienti e dermo-affini.

3. FILTRI UV CHIMICI

Ampiamente utilizzati nelle creme solari convenzionali, i filtri UV chimici sono spesso chiamati sintetici e organici - ma non fraintendete, non hanno nulla a che fare con gli ingredienti biologici. Sono composti organicamente sintetizzati, da cui il nome.

I filtri solari chimici penetrano nella pelle e assorbono i raggi solari come una spugna. Gli studi rilevano un sicuro rischio per la salute associato all’utilizzo di questi filtri: dall'accumulo di queste sostanze nel corpo, fino all'irritazione e ai potenziali disturbi endocrini. Ultimo ma non meno importante, i filtri UV chimici sono molto persistenti nell'ambiente. Non esiste un filtro UV chimico che assicuri una protezione UVA / UVB ad ampio spettro, quindi ricordatevi che ogni volta che sceglierete una crema solare convenzionale, essa conterrà un cocktail di questi ingredienti chimici.

Esistono paesi nel mondo in cui alcuni filtri UV chimici verranno presto vietati: questo perché dopo aver fatto una nuotata questi filtri sono in grado di rimanere nell'ecosistema, mettendo in pericolo la vita marina e persino entrando nella catena alimentare. A partire dal 2021 le Hawaii vieteranno i filtri solari contenenti Oxybenzone e Octinoxate - a causa dei loro effetti considerati dannosi per l’ecosistema delle barriere coralline.

L'unica alternativa sono i filtri solari minerali (noti anche come naturali e fisici) che si depositano sulla pelle, non vengono assorbiti, e riflettono i dannosi raggi UV. Scegli una crema solare naturale a base minerale che abbia all’interno ossido di zinco o biossido di titanio.

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PRINCIPALI RISCHI

salute, irritazione cutanea, ambiente

COME VENGONO NASCOSTI SULLE ETICHETTE DEI PRODOTTI

Oxybenzone (Benzophenone-3), Octinoxate (Ethylhexyl Methoxycinnamate), Octocrylene (Octocrilene), Avobenzone (Butyl Methoxydibenzoylmethane), Homosalate (Benzoic acid, 2-hydroxy-, 3,3,5-trimethylcyclohexyl ester), Octisalate (Ethylhexyl Salicylate)

L’ALTERNATIVA DI MÁDARA

i nostri filtri solari minerali certificati utilizzano solo ossido di zinco, che garantisce una protezione UVA / UVB ad ampio spettro. Adatti a tutta la famiglia e pronti per venire alle Hawaii con te.

4. TALCO

Il talco è un composto di origine minerale, in grado di conferire una sensazione di morbidezza, estratto dai depositi della roccia. Questa polvere bianca opaca viene utilizzata in un'ampia varietà di prodotti cosmetici - dai deodoranti, ai fard/blush, agli ombretti e al talco per bambini.

Spesso in natura il talco viene contaminato con l’amianto (che è un noto agente cancerogeno), quindi se i siti di estrazione non vengono selezionati con cura e se il talco non viene adeguatamente purificato, potrebbe essere contaminato con i sottili cristalli fibrosi di questo minerale mortale. L'esposizione all'amianto provoca diversi tipi di cancro e altre malattie. Gli studi collegano l'uso di prodotti con talco contaminato alle cause del mesotelioma, del carcinoma polmonare e ovarico.

A partire da Gennaio 2020 sono state migliaia le azioni legali negli Stati Uniti contro le aziende cosmetiche che usavano il talco nei loro prodotti. La Johnson & Johnson, che ha prodotto polvere per bambini a base di talco per più di 100 anni, è stata più volte citata in tribunale, condannata e costretta a pagare milioni per compensare le vittime del cancro. Nell'ottobre 2019, Johnson & Johnson ha ritirato circa 33.000 bottiglie di talco per bambini dopo che la Food and Drug Administration (FDA) degli Stati Uniti ha evidenziato la presenza di amianto all’interno dei campioni analizzati1.

1FDA News Release, 18 October 2019. Baby powder manufacturer voluntarily recalls products for asbestos. http://bit.ly/3bONgGt

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PRINCIPALI RISCHI

salute

COME VENGONO NASCOSTI SULLE ETICHETTE DEI PRODOTTI

talco

L’ALTERNATIVA DI MÁDARA

polvere di riso o polvere minerale di silice naturale.

5. GLITTER SINTETICO

Particelle di plastica luminose, nate per stupire maggiormente durante una storia su Instagram. Successivamente, si trasformano in detriti microplastici, spesso finendo nell'ambiente o nell'oceano, ingannando gli organismi acquatici e terreni. La maggior parte di queste particelle luccicanti sono realizzate in plastica (solitamente PET) e rivestite in alluminio per dare loro una lucentezza metallica.

Secondo la Plastic Soup Foundation, è aumentato moltissimo l’utilizzo dei glitter negli ultimi anni, ed è terribile rendersi conto che non è possibile riciclare queste particelle. Struccandosi, i glitter vengono buttati nell’indifferenziato e contribuiscono all’aumento delle particelle microplastiche nella Terra. Inoltre, queste particelle di plastica vengono ingerite da pesci, animali marini e uccelli, e questo non è per niente rincuorante!

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ambiente

COME VENGONO NASCOSTI SULLE ETICHETTE DEI PRODOTTI

Polyethylene Terephthalate

L’ALTERNATIVA DI MÁDARA

la mica naturale, che è un'alternativa sostenibile ed ecologica al glitter sintetico. I cristalli di mica riflettono la luce e, a seconda della dimensione delle particelle, della forma e della composizione, possono donare alla tua pelle un delicato luccichio o un bagliore più acceso.

6. SILICONI

I siliconi (siloxanes) sono un gruppo di sostanze chimiche, molto utilizzati nei cosmetici per conferire ai prodotti di bellezza una texture più liscia, facile da spalmare e donano alla pelle e ai capelli una sensazione setosa apparente e temporanea. I siliconi sono usati come additivi per shampoo e balsamo grazie alla loro capacità di creare una pellicola liscia e setosa. Ecco perché a volte li chiamiamo ingannevoli: danno una piacevole sensazione di morbido e vellutato che in realtà impedisce la normale ossigenazione e idratazione della pelle o dei capelli e quindi non ne migliorare la loro struttura.

Molti prodotti di consumo (i coperchi dei barattoli) e prodotti industriali (lubrificanti, prodotti chimici per l'edilizia, impianti medici) sono realizzati in silicone. I siliconi sono composti stabili e inerti, che li rendono altamente funzionali, ed estremamente persistenti nell'ambiente. Sono ancora necessarie ulteriori ricerche riguardo ai rischi ambientali dei siliconi, ma i dati esistenti indicano che molti tipi di silicone hanno un alto punteggio di tossicità ambientale e sono estremamente bioaccumulabili.

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PRINCIPALI RISCHI

ambiente, salute

COME VENGONO NASCOSTI SULLE ETICHETTE DEI PRODOTTI

Dimethicone, Amodimethicone, Cyclopentasiloxane, Disiloxane, Trisiloxane, Simethicone, Polydimethylsiloxane, Methicone

L’ALTERNATIVA DI MÁDARA

oli naturali ed emollienti. Un'alternativa unica al silicone nella cura dei capelli MÁDARA: polisaccaridi naturali ottenuti dai funghi chanterelle che offrono benefici effetti ultra leviganti (vedi GROW Shampoo, GROW Conditioner e FEED Mask).

7. POLYETHYLENE GLYCOL (PEG)

Il glicole polietilenico o Polietilenglicole (PEG) nel cosmetico sono sostanze etossilate, cioè molecole trasformate da una reazione con l’ossido d’etilene e comunemente utilizzate in cosmetica come sostanze tensioattive, addensanti, detergenti, emulsionanti, ammorbidenti e umettanti. Una straordinaria proprietà dei PEG è la loro solubilità in acqua e la capacità di rendere idrosolubili altre sostanze, normalmente liposolubili, quindi li troverete spesso nei detergenti convenzionali. Tuttavia, questi prodotti chimici possono privare la pelle della sua naturale idratazione.

Le principali preoccupazioni che derivano dall'uso cosmetico dei PEG riguardano il processo stesso di produzione e la formazione di sottoprodotti nocivi durante la fase produttiva degli ingredienti contenuti nel cosmetico. I possibili elementi contaminanti sono l’ossido di etilene e l’1,4-diossano, sospettati essere anche cancerogeni per l'uomo. Molti PEG non sono facilmente biodegradabili e comportano rischi ambientali.

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PRINCIPALI RISCHI

salute, ambiente

COME VENGONO NASCOSTI SULLE ETICHETTE DEI PRODOTTI

PEG-6, PEG-7, PEG-8, ... e così via! Polyethylene Glycol

L’ALTERNATIVA DI MÁDARA

emulsionanti, emollienti, umettanti di origine vegetale naturale.

8. COLORANTI SINTETICI

Attualmente ci sono 153 diversi coloranti ammessi nei prodotti cosmetici nell'UE e la maggior parte sono sintetici. Un gruppo di colori prodotti chimicamente, chiamati coloranti azoici, sono di gran lunga i coloranti più utilizzati per il loro prezzo economico. Uno studio recente mostra che i coloranti azoici potrebbero avere effetti mutageni, genotossici e cancerogeni. Anche altri gruppi di colori sintetici, chiamati coloranti xantenici sono molto usati, conferiscono un colore rosso acceso. Tuttavia, a volte vengono segnalati perché danneggiano la pelle causando ruvidità.

Le autorità dell'UE hanno già vietato una serie di coloranti cosmetici in quanto considerati tossici.

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PRINCIPALI RISCHI

salute, ambiente

COME VENGONO NASCOSTI SULLE ETICHETTE DEI PRODOTTI

coloranti azoici -
CI 16035 (Red 40),
CI 12085 (Red 36),
CI 12490 (Red 5),
CI 14700 (Red 4) e altri;

coloranti xantenici -
CI 45410 (Acid Red 92),
CI 45430 (Erythrosine, Acid Red 51) e altri

L’ALTERNATIVA DI MÁDARA

pigmenti minerali puri e unicamente trattati e / o a base vegetale.

9. CARMINIO

Nonostante il carminio sia un ingrediente naturale che non provoca rischi alla salute dell’uomo e all’ambiente, abbiamo deciso di includerlo nella nostra lista per una serie di considerazioni etiche. Il carminio (propriamente detto carminio di cocciniglia) è un colorante rosso molto utilizzato in molti prodotti, alimentari, nei cosmetici e make-up, per creare una tonalità di colore rosso acceso. Tuttavia, è un ingrediente di derivazione animale estratto dal corpo e dalle uova di un insetto sudamericano. Per produrre 1 kg di carminio vengono uccisi fino a 100.000 coleotteri. Pertanto, non è un ingrediente vegano o cruelty free, però può essere ammesso nei prodotti di bellezza naturali e/o biologici certificati. Esistono anche evidenti prove del fatto che il carminio possa causare reazioni allergiche.

Quindi, se hai un rossetto rosso classico, o è una tintura sintetica o è il carminio a conferire quel colore rosso sangue. È il motivo per cui non troverai un rossetto o un lucidalabbra rosso brillante nella gamma di make-up biologico MÁDARA - fino a quando non troveremo un'alternativa adatta.

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PRINCIPALI RISCHI

preoccupazioni etiche, non vegano e non cruelty-free

COME VENGONO NASCOSTI SULLE ETICHETTE DEI PRODOTTI

CI 75470, E120, Cochineal, Carminic acid, Carmines, Carmine

L’ALTERNATIVA DI MÁDARA

pigmenti minerali o vegetali naturali.

10. FRAGRANZE ARTIFICIALI

I profumi sintetici vengono utilizzati per profumare molti prodotti di consumo, dai cosmetici alle candele e ai detergenti per il bucato. Attualmente non esiste una regolamentazione che obblighi ad inserire nelle etichette dei cosmetici la lista delle fragranze; pertanto rimangono tutti poco chiari, fatta eccezione dei 26 allergeni più comuni. Quindi, migliaia di sostanze chimiche possono essere nascoste sotto il nome di fragranza o profumo.

La maggior parte degli ingredienti utilizzati nell'industria moderna delle fragranze sono di origine sintetica, fondamentalmente un profumo non è altro che un cocktail di centinaia di sostanze chimiche artificiali. Si ritiene che alcune profumazioni chimiche, come i profumi sintetici al muschio possano essere dannosi per la persona e per l’ambiente, alcuni muschi sono stati vietati nell'UE, mentre altri sono stati segnalati in quanto causano mal di testa e reazioni allergiche.

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PRINCIPALI RISCHI

salute, ambiente

COME VENGONO NASCOSTI SULLE ETICHETTE DEI PRODOTTI

le fragranze sintetiche e naturali non possono essere individuate solo leggendo l'elenco degli ingredienti: la composizione aromatica è semplicemente etichettata come Parfum, Aroma o Fragrance. Per evitare completamente le fragranze sintetiche, dovresti optare per prodotti di bellezza certificati naturali o biologici.

L’ALTERNATIVA DI MÁDARA

sostanze aromatiche naturali, come estratti floreali e di resina, oli essenziali. I prodotti di bellezza certificati ECOCERT / Cosmos utilizzano solo fragranze naturali.

E la lista continua! Sei interessato a conoscere altri ingredienti presenti all’interno dei prodotti di bellezza di cui vorresti saperne di più o discuterne con noi? Suggerisciceli nei commenti.

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