(E PERCHÉ SE NE HA SICURAMENTE BISOGNO!)

La vitamina C è un supereroe ben noto quando si tratta di rispristinare la luminosità della pelle. Ma renderà la pelle più chiara, perdendo il colorito dorato?
E tutti i prodotti a base di vitamina C sono uguali?

Scopriamolo!

MITO 1

Nelle formule, la vitamina C si ossida rapidamente, perdendo i suoi superpoteri

La verità: non necessariamente

La vitamina C non ha una buona reputazione quando si tratta di stabilità, ma questo dipende davvero dalla forma di vitamina C utilizzata e anche dalla formulazione complessiva.

Certo, questo ingrediente può essere un pò complicato, richiede una seria competenza e condizioni di conservazione particolari per mantenere al massimo le sue meravigliose qualità, ma non c’è niente che non possa essere risolto. Esistono infatti vari derivati della vitamina C e alcuni mostrano stabilità e attività migliori di altri.

è a base di acido ascorbico glucoside, una forma stabilizzata di vitamina C, altamente resistente all'ossidazione. È stata inoltre sottoposta a test di stabilità indipendenti per garantire l’effettiva presenza di acido ascorbico glucoside e la sua efficacia fino alla data di scadenza.

MITO 2

È irritante e può sensibilizzare la pelle

La verità: i trattamenti per la cura della pelle a base di vitamina C, sapientemente formulati, sono abbastanza delicati per tutti i tipi di pelle.

 

Alcune forme di vitamina C possono favorire la rigenerazione e il recupero di quelle pelli danneggiate da fattori ambientali o da stile di vita.

Ciò sarà particolarmente utile dopo quei lunghi e bui mesi invernali per ridare alla pelle il suo splendore e la sua sana vitalità e preservarla tutto l’anno proteggendola dai fattori di stress esterni. Tuttavia, alcuni derivati della vitamina C, come la sua forma più pura, Acido L-Ascorbico, possono irritare leggermente la pelle che non è abituata a tali attivi.

La buona notizia è che l'acido ascorbico glucoside, che è l’ingrediente fondamentale della Vitamin C Illuminating Recovery Cream, possiede tutte le qualità positive della vitamina C pura, ma è molto più delicato sulla pelle. Sarai felice di sapere che la formula è stata anche sottoposta a test dermatologici per garantire la massima efficacia e sicurezza.

MITO 3

Il sole è il tuo nemico mentre usi trattamenti a base di vitamina C

La verità: questi due potrebbero anche diventare buoni amici

C'è una credenza popolare che dice che la vitamina C non dovrebbe essere usata durante la stagione soleggiata e che è bene evitare l'esposizione al sole.

In effetti, è probabile che la vitamina C diventi il tuo doposole preferito, soprattutto in combinazione con la vitamina E: questo potente duo di antiossidanti aiuta a contrastare lo stress ossidativo, i danni causati dal sole e i segni del fotoinvecchiamento.

Ovviamente non si dovrebbe andare in spiaggia subito dopo aver applicato una crema idratante alla vitamina C, ma è una buona idea usarla durante la notte per supportare la produzione di collagene e la rigenerazione cellulare, in particolare dopo l'esposizione ai raggi UVA / UVB.

MITO 4

Renderà la pelle più chiara, sbiadendo quel colorito dorato come baciato dal sole

La verità: la pelle non schiarisce, ma la vitamina C contribuisce a migliorare il tono della pelle e la sua naturale e sana luminosità.

 

Gli amanti della pelle dorata a volte temono che i trattamenti con vitamina C possano schiarire la loro carnagione. Ma questo non è vero: la maggior parte delle creme idratanti e dei sieri alla vitamina C, destinati all'uso domestico, funzionano da trattamenti preventivi, aiutando a uniformare il tono della pelle e contrastando la comparsa di macchie scure.

Inoltre, la vitamina C ripristina il sano colorito della pelle, migliorandone l'aspetto generale, che sia pallido, olivastro o dorato.

MITO 5

Tutti i prodotti a base di vitamina C sono uguali

La verità: ci sono sicuramente cose da controllare e considerare

Ricorda, sono disponibili molti differenti tipi di vitamina C e non tutti sono uguali, anche per quanto riguarda la composizione generale: alcuni tipi di vitamina C sono piuttosto semplici (per non dire primitive), mentre altri sono più sofisticati.

In primo luogo bisogna controllare certamente che tipo di vitamina C viene utilizzata nella formula. In secondo luogo, controlla cosa non deve essere presente nella formula: parabeni, prodotti petrolchimici, coloranti sintetici e profumi artificiali sono solo alcune delle cose possibili da evitare. Consigliamo anche formule certificate dermatologicamente approvate e naturali, rispetto alle soluzioni convenzionali di vitamina C sintetiche disponibili.