A quanto pare, la protezione solare non solo previene i danni causati del sole, ma in realtà li inverte. Può davvero funzionare come una macchina del tempo anti-invecchiamento?

Conosciamo tutti il buon vecchio mantra della protezione solare. Vai in spiaggia? Usa la protezione solare! Esci a fare le spesa? Usa la protezione solare! Guardi fuori dalla finestra, hai problemi sul lavoro o il cuore spezzato? Usa la protezione solare! Scherzi a parte, la protezione solare è davvero un must have di ogni skincare routine, un prodotto da usare tutto l'anno perché previene l’iper-pigmentazione, il tono della pelle irregolare, le rughe e ovviamente il cancro alla pelle.

Per quanto adoriamo il sole non possiamo negare che sia il peggiore agente di invecchiamento della pelle. E l’inverno non è una buona scusa per dimenticare di proteggersi - tutti i giorni. I raggi UV e UVB sono gli unici ad essere ridotti dalla presenza delle nuvole, mentre i raggi UVA sono presenti tutto l'anno. Sì, anche in casa, perché passano attraverso i vestiti e sono presenti anche quando piove (leggi di più sui raggi UVA).

In uno studio pubblicato sulla rivista Dermatologic Surgery sono state esaminate 32 donne che avevano applicato un SPF 30, ad ampio spettro, ogni giorno per 52 settimane. La loro pelle è stata valutata per tutto l'anno in vari punti e gli scienziati hanno scoperto che tutti i parametri di foto-invecchiamento erano migliorati in modo significativo (la struttura della pelle, il tono e la pigmentazione). Alla fine dello studio il 100% dei soggetti ha mostrato un miglioramento della pelle, provando che l'uso quotidiano della protezione solare può invertire visibilmente i segni del foto-danneggiamento esistente, oltre a prevenire i danni causati dal sole.

Quindi ecco un altro buon motivo per cui è consigliabile usare il filtro solare- tutto l'anno, non solo durante l'estate. Ma cancellare alcune rughe o macchie di pigmentazione può essere un buon inizio? A noi sembra un buon piano per la cura della pelle, non credete anche voi?